Thursday, April 19, 2007

Penso di vista


Sparano pietre bendati in santo spirito, tu spostati spento verso posti di blocco. Spera ancora di arrivare posato: ma cosa ti credi, noi siamo cerini spazzati dal vento, la strada sta un flipper bagnata di netto, scovali ancora ma in bicicletta, fingiti ombra per ferire il fanale, fermati filo di ora da stare. Fumo dal fondo che sale, sale lento. Antenna di grigio come il cielo cemento, fine di strada distratta dal vento.
Hai levato tempo, il testo l'hai spento di netto respinto. Il tetto l'hai soffitto, come affitto l'hai sfitto: afflitto, l'hai sconfitto, nel conflitto di infamie inflitte.

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