Monday, October 26, 2009

Libere associazioni


Trovo il biglietto da visita di un parrucchiere
tra le poesie di Sandro Penna
e mi viene in mente un pettine
a tenere il segno tra i capelli


Wednesday, October 21, 2009

Ombre di carta

Al festival ControCaos a Castelsardo ho tenuto un laboratorio insieme a Gek Tessaro, a cui hanno partecipato adulti e bambini: Ombre di carta, appunto, il nome di questa esperienza, nata come quando si guardano le nuvole o i nodi del legno e capita di riconoscerci la forma di un animale, il profilo di un viso, un paesaggio improvviso... è l'avventura dell'immaginazione che ci rivela forme a noi familiari in altre forme casuali e involontarie.
Durante il laboratorio i partecipanti sono stati invitati a strappare il loro foglio di carta nera seguendo il proprio istinto. Attraverso il gesto libero e liberatorio dello strappo è stato possibile liberare dalla forma razionale e rigida del foglio altre forme irregolari e confuse. A questo punto tutti insieme ci siamo messi a cercare tra le forme casuali generate dagli strappi delle immagini chiare, dei pezzi da assemblare tra loro in un gioco di libere associazioni. Come se nelle forme ricavate dagli strappi si nascondessero i personaggi e gli elementi di una storia e ai bambini spettasse il compito di scovarli.
Il risultato di tutto ciò potete vederlo nelle immagini qua sotto, registrate dall'occhio attento di Stefano Puddu Crespellani, che ringrazio ancora.










Monday, October 12, 2009

Milano

Chissà Milano com'era
e poi la gente che passava
cosa ne sapeva
sai che ti pensavo e volevo
starti accanto
per ripararsi insieme dalla pioggia
camminarti accanto
sentire che il passo è lo stesso
in fondo
sentire che il tempo passa
e sta fermo

Un'altra donna


Laura Albano è una fotografa molto brava che sta portando avanti un progetto di cui potete leggere bene qua: Un'altra donna, "Per restituire le donne alla loro immagine, e la loro immagine alle donne".
Nel mio piccolo ho contribuito con  l'immagine qua sopra, una rielaborazione di un vecchio numero di D. Ne seguiranno altre...
Inoltre, se volete partecipare al progetto di Laura leggete QUA e non esitate a contattarla.

Saturday, October 10, 2009

ControCaos


Tra pochi giorni sarò al festival ControCaos a Castelsardo, in Sardegna:
Se passate da quelle parti...

Domenica 18 dalle 10.00 alle 13.00 terrò un laboratorio di illustrazione insieme a Gek Tessaro
mentre alle 16.30 riproporrò il reading illustrato di "Dall'Atlante agli Appennini", insieme alla voce di Teresa Porcella e la musica di Gianfranco Antuono.

Il programma completo potete scaricarlo cliccando QUA

Monday, October 05, 2009

Buoni amici


La cuoca col fazzoletto azzurro

sui gradini aspetta il turno

il ritorno di chi ha fatto la notte

poi le file di turisti,

nelle foto non sono mai tristi

ma dopo li ho visti

perdere il sorriso

perdere la via

e chiedere la strada

alla polizia


Se vuoi il nervoso domani

puoi darlo a me

la felicità tornerà da sé

alle sette meno dieci

quando si accendono le luci,

io passerò in bici

davanti alla rosticceria cinese

che cambia gestione ogni mese

come noi due


è una natura morta

questa città,

senza custodia di sax,

è una pizzeria con le pedate

sulle mattonelle bianche

è un piccione svenuto

sui resti di un gelato

blindata nel cellulare

davanti al tribunale

all'ombra dei tetti

sui marciapiedi stretti


Ho sentito l'umore cadere

dalla bici

sulla pavimentazione

e rompersi come un bicchiere

la luna era un accento

ora è una fetta di torta

busserò alla tua porta

per dividerla,

ho messo gli occhiali

quelli speciali

per leggere i segnali

i codici d'accesso

al riflesso

del tuo specchio


Poi domani il nervoso

puoi darlo a me

aspetteremo la felicità

tornerà da sola

alle sette meno dieci

quando si accendono le luci

Monday, September 28, 2009

Dall'atlante agli Appennini (remix)

Dall'Atlante agli Appennini.
Reading illustrato con Teresa Porcella alla voce narrante e Gianfranco Antuono alla chitarra e alle percussioni.
Firenze, 26 settembre 2009, Biblioteca delle Oblate, "Festa dei lettori".









Le foto sono di Alessia Mallardo e Antonio Vanni (grazie!)

Tuesday, September 22, 2009

Vincenzo e Julia

MOSSO-LOTTA

Sul numero 4 di MOSSO c'è anche un mio disegno che si fronteggia sul ring con le parole di Paolo Interdonato. MOSSO è un periodico gratuito in PDF prodotto dalle menti fosforescenti di Chiara Dattola,Paolo InterdonatoPasquale La Forgia e Roberto La Forgia. Potete abbonarvi gratuitamente a MOSSO su www.rivistamosso.com

disegno di copertina di Thomas Rowlandson


MOSSO
1000 buoni motivi per stare al mondo

motivo numero quattro
LOTTA
Una sola molla tiene in piedi la baracca

Caro lettore,
in questo numero di Mosso non parliamo di raggianti vincitori o fascinosi perdenti. Tutti siamo in ballo e giorno dopo giorno affrontiamo quel po' di lotta che non possiamo evitare. Goditela, per il momento, a patto che domani tu sia pronto a ricominciare.

Thursday, September 17, 2009

Al cinema


Bello, e belle anche le animazioni di Ursula Ferrara che intervallano le varie parti del documentario! Fate in modo di vederlo.
Qua il trailer del film

Tuesday, September 15, 2009

Ho forato...


... e ascolto musica da camera d'aria.

Monday, August 24, 2009

Due isole


Ci sono scale ma bastano gli occhi per salire al faro.

Il mare è un cielo blu profondo, sotto la costellazione delle Eolie.

I traghetti regolano l'umore delle onde, sto appoggiato al bordo coi gomiti scoperti.

I gatti sono magri sotto al sole, il suono delle cicale tocca la schiuma del mare.

Le case sono un sentiero di sassi bianchi che sale dal porto.

Le spiagge di sabbia nera sono i ricordi del vulcano, Il suo presente è quando meno te l'aspetti: fiamma viva prima del fumo.

Ginostra invece è un fiore che ha chiuso una vocale e si è appartato. Di notte diventa una stella alpina, ficcata dove non puoi raggiungerla.

Chi la attraversa sogna di abitarla, ma poi se ne riparte.

Il ragazzo delle barche muove il timone e decide il verso dell'orizzonte. Conosce l'equilibrio di chi sa camminare sull'acqua salata, il mare lo allontana, la riva gli restituisce gli anni.

Le nuvole sono uccelli rari che migrano, il loro orientamento è affidato al vento.

Io seduto su una panchina, tra un funerale e il mare, mi concentro sul viaggio lontano delle navi che trasportano calma.

Una lingua di sassi tiene un vecchio faro sulla punta.

Qua, di notte, ogni volta che qualcuno esprime un desiderio, cade una stella.