Le stanze di Firenze

Le ragazze occupano
le stanze di Firenze
le aule tristi dell'inverno
tutti i bei cappotti,
si accendono le sigarette
e mostrano i denti
salgono le scale
mentre io m'innamoro
senza capire.
La carta del cielo è il tappeto
le stelle danzano
guardano dall'alto
e la pioggia che batte
suona i tetti rossi
sul tessuto di tuoni enormi.
Gli sguardi che fanno ombra
sono vento da solo
sono il tempo di una tagliola
lungo le strade di sole
che salgono di salite finite
nel rumore del tempo
illuminate dal bianco.
E' il tempo di perdere gli occhi
dimenticarli nelle stanze
le stanze di Firenze
foglie di rami infiniti
dove le bici riposano
le aule si svuotano
e le notti trattengono le stelle
al loro petto enorme.
le stanze di Firenze
le aule tristi dell'inverno
tutti i bei cappotti,
si accendono le sigarette
e mostrano i denti
salgono le scale
mentre io m'innamoro
senza capire.
La carta del cielo è il tappeto
le stelle danzano
guardano dall'alto
e la pioggia che batte
suona i tetti rossi
sul tessuto di tuoni enormi.
Gli sguardi che fanno ombra
sono vento da solo
sono il tempo di una tagliola
lungo le strade di sole
che salgono di salite finite
nel rumore del tempo
illuminate dal bianco.
E' il tempo di perdere gli occhi
dimenticarli nelle stanze
le stanze di Firenze
foglie di rami infiniti
dove le bici riposano
le aule si svuotano
e le notti trattengono le stelle
al loro petto enorme.